Festa di San Martino in Abruzzo: tradizioni, eventi e il calice del vino nuovo

Ogni 11 novembre, l’Abruzzo celebra la festa di San Martino di Tours: non solo una ricorrenza religiosa, ma un momento che unisce natura, vino nuovo, castagne, fuochi, sagre e un passato contadino che ancora oggi si fa festa. In questo articolo scopriamo origini, curiosità e gli eventi regionali principali legati a questa giornata.

Origini e significati

La figura di San Martino di Tours — vescovo che, secondo la leggenda, divise il suo mantello per coprire un povero infreddolito — è diventata simbolo di generosità. In Abruzzo, l’11 novembre assume anche il carattere di “capodanno agricolo”: si chiude il ciclo della vendemmia, si apre quello del vino nuovo e si accendono rituali tradizionali.
Un elemento centrale è il binomio vino-castagne: “A San Martino ogni mosto diventa vino” è il detto che spiega la festa del vino nuovo.

Tradizioni e usanze tipiche abruzzesi

  • Il vino nuovo: La manifestazione Cantine Aperte a San Martino 2025, organizzata dal Movimento Turismo del Vino Abruzzo, si svolge dall’1 al 11 novembre e invita i visitatori a degustare nelle cantine del territorio.
  • Le castagne e i prodotti di stagione: l’11 novembre è tempo di caldarroste, castagne, vino nuovo e piatti tradizionali.
  • Le “glorie” e i falò: in borghi come Scanno, il 10 e 11 novembre si accendono grandi cataste di legna, le Glorie di San Martino, con fuochi che segnano il passaggio dall’autunno all’inverno.
  • Le corna e rituali più insoliti: In alcuni paesi, come San Valentino in Abruzzo Citeriore, l’11 novembre è anche la “festa dei cornuti”, con cortei in cui vengono portate corna simboliche.

Eventi da segnare sul calendario

  • Nereto (TE): Da 7 all’11 novembre 2025 si tiene la Fiera di San Martino con oltre 100 espositori, degustazioni, musica e animazione.
  • Fara San Martino (CH): Evento in data 11 novembre 2025 dalle ore 19:00, con Santa Messa, corteo, degustazione di vino novello, castagne e vin brulè.
  • Molti borghi del territorio organizzano passeggiate tra i boschi, degustazioni nei vigneti, fuochi sociali e sagre legate all’olio e al vino nuovo.

Consigli per vivere la festa

  • Verifica sempre il programma sul sito del comune o della Pro Loco locale, perché gli orari e le date possono aggiornarsi.
  • Porta abbigliamento a strati: la sera può essere fredda.
  • Se partecipi a un evento in montagna (es. falò), scarpe comode e impermeabili possono essere utili.
  • Degusta consapevolmente: il vino nuovo è protagonista, accompagnalo a pane, castagne e prodotti tipici.
  • Approfitta dell’occasione per visitare un borgo abruzzese: la festa è un momento perfetto per turismo lento, tradizione e fotografia.

Perché festeggiare San Martino in Abruzzo

È un giorno che racconta la terra: il vino che nasce, la fine della vendemmia, i boschi che si preparano all’inverno, le comunità che si riuniscono. Partecipare alla festa significa immergersi nell’identità dell’Abruzzo, dove tradizione e convivialità trovano spazio tra vino, castagne e il crepitio del fuoco.


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