Azzinano di Tossicia: il borgo dei murales che raccontano i giochi di una volta

Azzinano è un piccolo borgo-appeso alle pendici del Gran Sasso che, ogni estate, si trasforma in una galleria a cielo aperto. Dietro alle case, sui vecchi muri, prendono vita tavole colorate che ricordano pallone di cuoio, giochi con le biglie, campanelle e corse a nascondino: immagini semplici e immediate che riportano a un’infanzia senza tempo. Passeggiare per le sue vie significa scoprire un museo di memoria popolare dove l’arte naïf dialoga con la pietra e il paesaggio.

Origine e svolgimento dell’iniziativa

L’iniziativa “I muri raccontano… i giochi di una volta” è nata nel 2001, promossa dalla Pro Loco di Azzinano per restituire voce ai muri del borgo attraverso pitture murali ispirate ai giochi tradizionali. L’idea ha preso corpo grazie anche all’eredità artistica di Annunziata Scipione, pittrice naif locale che ha ispirato la poetica del progetto. Ogni anno artisti nazionali e locali si riuniscono ad Azzinano per arricchire il paese con nuovi dipinti.

Quanti e quali murales: il tema dei giochi

Nel tempo il numero dei murales è cresciuto — secondo fonti recenti oggi il borgo conta decine di opere (oltre 50 murales) che ritraggono i giochi popolari: la corsa coi sacchi, la campana, le biglie, la corda, il cerchio. Ogni dipinto è una piccola storia che ricostruisce gesti e suoni perduti, catturando stupore e nostalgia di più generazioni.

Perché visitare Azzinano (esperienza sensoriale)

Azzinano non è solo un set fotografico: è un’esperienza sensoriale fatta di colori, voci e angoli dove sedersi e ascoltare il silenzio. I murales invitano a giocare con lo sguardo, a fare domande agli abitanti, a sedersi sulle panchine e ripensare giochi che oggi sembrano lontani. L’atmosfera è quella di un quadro che prende vita: i bambini sorridono, i nonni raccontano, i visitatori si lasciano sorprendere.

Quando vedere i murales e l’evento estivo

La Pro Loco organizza ogni anno la manifestazione estiva (tipicamente tra luglio e agosto) che culmina con giornate dedicate alla pittura, laboratori per bambini, visite guidate e spettacoli: è in quei giorni che il borgo si anima con performance, nuovi lavori e occasioni per incontrare gli autori. L’evento continua a rinnovarsi e ad attirare appassionati d’arte e famiglie.

Come arrivare e cosa fare (consigli pratici)

  • In auto: Azzinano è raggiungibile da Teramo percorrendo le strade provinciali verso Tossicia; parcheggi nelle immediate vicinanze del borgo.
  • A piedi: esplora il paese con calma — i murales sono distribuiti tra vicoli e piazzette; porta scarpe comode e una macchina fotografica.
  • Cosa fare: partecipare ai laboratori (quando attivi), visitare i murales guidati dalla mappa locale, fermarsi alle sagre o ai punti di ristoro per assaggiare prodotti tipici.
    Per orari e programmazione dell’evento estivo verifica il calendario della Pro Loco e del Comune di Tossicia.

Perché raccontare Azzinano oggi

Azzinano è l’esempio di come un piccolo borgo possa rigenerarsi attraverso l’arte e la memoria: i murales diventano strumento di valorizzazione territoriale, di turismo esperienziale e di inclusione sociale. Visitare Azzinano significa permettere alla propria curiosità di incontrare storie autentiche e restituire al tempo il gusto delle piccole cose.


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