Teramo e la sua Fontana dei Due Leoni: arte, acqua e memoria nel cuore della città

Nel centro storico di Teramo, accanto alla Cattedrale in Piazza Orsini, troviamo una piccola opera che custodisce storia, simboli e identità: la Fontana dei Due Leoni. Realizzata nel 1899 dallo scultore teramano Pasquale Morganti, era destinata a celebrare l’apertura del primo acquedotto cittadino. I due leoni simboleggiano i fiumi Tordino e Vezzola, che racchiudono le mura medievali di “Interamnia”, antico nome romano della città.

La scultura è addossata a una colonna del loggiato comunale e ingloba una vasca ovale che raccoglie l’acqua, mentre la parte superiore presenta lo stemma comunale e una lapide commemorativa degli insorti di Bosco Martese (settembre 1943)—ispirazione di orgoglio civico e liberazione del popolo teramano.

Restauro e rinascita

Nel 2006, il Lions Club locale promosse un primo restauro della fontana che ne ridiede dignità dopo gli anni del sisma.
Nel 2020, l’opera è stata riportata alla luce da un gesto di amore civico: il restauro gratuito è stato curato da Corrado Anelli e Agostino D’Angelantonio, che hanno restituito splendore al monumento come segno di rinascita urbana.

Simbolo urbano e angolo segreto

Oggi la fontana è protetta da una ringhiera in ferro battuto coi motivi geometrici originali, resa visitabile ai passi del loggiato municipale. Restituisce un piccolo spazio di raccoglimento urbano e bellezza discreta, amata da residenti e visitatori.
Secondo Tripadvisor, è definita come un “simbolo di Teramo” e una delle fontane più “belle” da ammirare passeggiando per il centro storico.

Perché vale la pena vederla

Passeggiare accanto alla Fontana significa percepire il legame tra arte e vita quotidiana. È un’opera modesta nelle dimensioni ma straordinaria nella sostanza: rappresenta l’interconnessione tra simboli (i leoni), infrastruttura (l’acqua) e memoria (la lapide partigiana). Per chi cerca una casa a Teramo o nei suoi dintorni, vivere vicino a un luogo così narrativo significa abitare la storia con discrezione.

Info utili

Dove: Piazza Ercole Vincenzo Orsini, accanto al Municipio di Teramo
Quando: tutte le stagioni – visibile nel centro storico
Stile: scultura fine XIX sec, cemento a presa rapida su basamento roccioso
Restauri: 2006 (Lions Club) e 2020 (Anelli & D’Angelantonio)

Riflessione finale

La Fontana dei Due Leoni è un esempio tangibile di come piccoli monumenti urbani possano essere custoditi con cura e passioni civiche. Nel suo silenzio scorre l’acqua che ha dato vita alla città, l’arte che la celebra e la memoria che la rigenera. Una gemma minimalista che racconta il cuore autentico di Teramo.


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